Dopo circa sei mesi di distanza (vedi articolo) è stata sviluppata una nuova versione del software Omnia da parte della Samsung (http://www.samsungmobile.com/support/omnia/index.jsp).
La versione i900XIIB3 sostituisce la precedente i900XIHJ3 uscita ad ottobre 2008.
Premesso il fatto che occorre attenersi scrupolosamente alle istruzioni del sito ufficiale Samsung (http://www.samsungmobile.com/support/omnia/it/howto.jsp), volevo aggiungere qualche personale considerazione.
Anzitutto perchè occorre aggiornare il software?
Gli svantaggi non sono pochi visto che:
- occorre effettuare il backup di SMS, MMS, rubrica e preferiti dei browsers (Explorer e Opera) che altrimenti andrebbero perduti.
- occorre effettuare il backup del folder My Storage che viene sovrascritto completamente
- occorre installare tutti i software aggiunti agli originali perchè vengono eliminati (a meno che non siano stati installati nella micro SD, in questo caso è sufficiente ricreare il collegamento in Start menù).
La risposta è semplice: sono stati aggiunti nuovi programmi e funzionalità e ottimizzati quelli esistenti eliminando eventuali anomalie. E’ un po’ come aggiornare Windows.
Prima di aggiornare il mio Omnia mi sono documentato un po’ su internet ed ho potuto verificare che altri utenti avevano incontrato dei problemi effettuando l’aggiornamento con Vista.
Per fortuna avendo un pc con Windows XP è andato tutto liscio:
Dopo il download ho installato il pacchetto…

e ho seguito le istruzioni


L’aggiornamento è durato circa 10 minuti durante i quali ho atteso l’installazione di ben 6 files.

Ecco quali sono state le novità che ho potuto riscontrare rispetto all’aggiornamento precedente:
Nuovi widjet aggiunti che consentono l’accesso a funzionalità via internet a pagamento e non.

Giochi nuovi alcuni dei quali (tetris) con possibilità di estensione dalla versione beta a quella a pagamento (5 euro ma per gli amanti del gioco ne vale davvero la pena)

Nuovo programma DLNA:
si tratta dell’acronimo di Digital Living Network Alliance, che è l’organizzazione trasversale tra aziende del settore dell’elettronica di consumo, dell’industria informatica, telefonia mobile e produttori di elettronica.
Con DLNA è possibile la riproduzione di contenuti multimediali (video, foto e musica) su un dispositivo in grado di riprodurli purchè sia collegato all’interno di una rete Wireless: ad es. è possibile visualizzare le foto scattate con l’Omnia su una tv purchè entrambi siano collegati ad un router wireless.
Nuovo programma securityRED:
è un servizio online (usufruibile anche da un normale telefono) che controlla l’Omnia da remoto. Il servizio è offerto gratuitamente per 60 giorni: dopo che ci si è collegati a www.securityred.com e inserite le nostre credenziali, in caso di furto o smarrimento, si potrà: cancellare i dati contenuti, bloccare il dispositivo, inviare messaggi direttamente sul display, cancellare le e-mail e altro ancora.
Nel menù è presente l’icona “Imp.pref”

che consente di impostare velocemente le funzionalità più richieste dell’Omnia.


In conclusione ritengo sia apprezzabile l’impegno di Samsung nell’offrire ai suoi clienti un prodotto sempre aggiornato e affidabile.
Altre informazioni utili sulle funzioni dell’Omnia:
Il copia e incolla di Windows può essere potenziato attraverso un utile software freeware: xNeat Clipboard Manager.
L’area temporanea di memoria dove i dati vengono immagazzinati è detta “appunti” in italiano (clipboard in inglese). La versione più semplice del copia e incolla prevede una singola area, dove i dati copiati rimangono finché non viene copiato qualcos’altro. Nel frattempo i dati possono essere incollati più volte in programmi diversi.
Lo scopo di questo software è semplicemente quello di mantenere in memoria non solo l’ultima informazione che abbiamo memorizzato nel sistema ma tutte quelle di cui abbiamo bisogno.
Per intenderci, dopo una serie di operazioni di copia possiamo selezionare dall’elenco, attraverso una combinazione di tasti personalizzabile, quale incollare.


Nelle foto sopra ad es. è possibile incollare:
- un’immagine,
- un documento word,
- un’informazione in esso contenuto
- un documento excell
Da notare che con il tasto destro si possono ottenere ulteriori funzionalità come ad es. la traduzione multilingua attraverso google del testo memorizzato.
Altri articoli su programmi gratuiti:
Come rendere portatile un software installato sul nostro pc
Come convertire video e musica in modo semplice veloce e gratis
Catturare il testo contenuto nelle immagini
Grazie all’articolo del Bloggatore sono venuto a conoscenza della possibilità di installare la versione di Firefox (attualmente uno dei migliori browser in circolazione) per Windows Mobile 6 su Omnia.
Fennec, dal nome evidentemente della piccola volpe che abita nel deserto del Nordafrica (sicuramente quindi anch’essa una volpe di fuoco!), è scaricabile da pochi giorni da questo indirizzo.
Personalmente non ho potuto fare a meno di provarlo subito nell’Omnia, nonostante sia attualmente sconsigliato agli utenti finali in quanto ancora in sperimentazione con una versione Alpha 1.

Ecco alcune impressioni personali:
- - Installazione da file cab (di oltre 9 Mb scaricabile dall’indirizzo) piuttosto semplice purchè si scelga come destinazione “My Storage”.
- - Lentezza nel caricamento del browser: ho atteso circa un minuto.
- - Lentezza nel caricamento delle pagine web che non sono in versione mobile. Ho voluto togliermi lo sfizio di visualizzare la pagina del blog, ecco il risultato e non male questa volta i tempi di caricamento!

- - Lentezza nello scorrere le pagine web sia in orizzontale che in verticale.
- - Gradevole la grafica del browser, molto simile a Opera
A parte la motivazione di sperimentare in anteprima l’emozione di navigare in Windows Mobile con Firefox non ritengo che valga la pena di utilizzare la versione attuale come browser predefinito. E’ addirittura meglio Explorer!
In attesa della versione definitiva se volete comunque un elenco in tempo reale dei problemi rilevati durante questa fase di test ecco il link
Se provate a effettuare il refresh della pagina noterete il drago Mozzilla azzannare dei pezzi di carta accartocciata (evidentemente i bug risolti!)

Altri articoli che parlano di siti mobile:
Elenco dei siti “mobile” da inserire fra i preferiti del palmare (parte 2)
Elenco dei siti “mobile” da inserire fra i preferiti del palmare
Avendo quotidianamente a che fare con utenze, password, codici pin, account email, registrazioni software, login a sistemi ecc, è da tempo che utilizzo dei software che consentono di ottenere tutte queste informazioni conoscendone soltanto una: la password per accedere al software stesso.
Ci sono tuttavia situazioni in cui è necessario accedere alle informazioni riservate senza poter disporre del pc su cui sono memorizzate.
Sarebbe comodo in questi casi avere un software con queste caratteristiche installato direttamente sul palmare.
Per quanto riguarda l’Omnia ma in generale su palmari con sistemi Windows Mobile esiste un software freeware molto utile allo scopo: si tratta di NYX Password Storage.

Il programma offre i seguenti vantaggi:
- Non è necessario ricordare le varie password, dati di accesso, pin e codici di altre informazioni importanti, si deve ricordare solo una password per accedere a NYX Password Storage. Attenzione però: se si dimentica la password potrebbe non essere più possibile accedere alle infomazioni memorizzate all’interno del programma
- NYX Password Storage è gratuito se si utilizza per uso personale.
- NYX Password Storage cripta tutte le password e altre informazioni utilizzando l’algoritmo di criptaggio Blowfish, quindi, anche se si perdesse o si subisse il furto del cellulare / PDA sarebbe difficile accedere ai dati privati.
- NYX Password Storage è molto affidabile per il backup del sistema, ogni volta che si avvia, può essere configurato per effettuare una copia di backup. Se il cellulare / PDA si spegnesse o il programma andasse in crash si potrebbero facilmente ripristinare tutte le informazioni. Inoltre, quest’ultime sono memorizzate in un file che è possibile salvare dove si desidera.
Dopo averlo sperimentato personalmente mi sono reso conto che in effetti il cuore del software è proprio questo file con estensione “dat” facilmente configurabile anche attraverso un comune editor di testo (come ad es. notepad); vedremo come.
Dopo l’installazione del software per attivarlo è necessario selezionarne l’icona fra i programmi del pc-poket.

al primo accesso è necessario indicare il nome del file “.dat” e la posizione in cui deve essere creato; successivamente si può accedere direttamente ad esso.

Una volta eseguito il programma consiglio a tutti di settare la comodissima impostazione della lingua italiana (Menù,Language)

Il software è molto semplice ed intuitivo: consente di creare delle cartelle all’interno delle quali inserire le informazioni riservate associando ad ogni voce delle icone predefinite; per ogni voce è possibile utilizzare o meno un template contenente oltre all’icona i campi da utilizzare.


I campi delle voci possono essere o meno criptati. Se si decide di non criptarli tuttavia le informazioni in essi contenute sono facilmente visualizzabili all’interno del file dat.


Vediamo quindi come vengono memorizzati i dati all’interno del file “dat” e come sia possibile editarlo:
nelle immagini sopra la voce “Blog” del folder “Internet” contiene delle informazioni non criptate (non c’è il flag “nascosto” in corrispondenza dei campi “Username” e “Password”). Ecco come si presenta il file “.dat”

Nel file è possibile riconoscere facilmente tutte le informazioni inserite nel programma (in prossimità delle parole “false”) eccetto la password di accesso al file che risulta irriconoscibile perchè criptata (La parte evidenziata in verde).
E’ evidente che se volessimo una garanzia di segretezza un file così definito non potrebbe offrirla.
Ecco invece come si presenta lo stesso file se decidiamo di criptare i dati inseriti all’interno delle voci.

Al posto delle informazioni che erano prima visibili appaiono delle stringhe che le rendono irriconoscibili (in prossimità delle parole “true”).
Per verificare un minimo livello di sicurezza del software ho provato a copiare un’informazione criptata all’interno di un file protetto con una password e l’ho inserita all’interno di un altro file protetto da una password diversa. Tutti gli oggetti (Folder,Voci e icone) sono visualizzabili ma se si accede all’informazione criptata questa non è più visibile. Sembrerebbe quindi che non sia possibile risalire alle informazioni criptate se non si conosce la password con cui sono state generate.
Utilizzando il programma naturalmente è possibile decriptare il file ed accedere tranquillamente all’informazione riservata di cui abbiamo bisogno.
Tra le funzionalità del software segnalo anche la possibilità di generare delle password con caratteristiche di sicurezza basate sulla lunghezza e sulla possibilità di inserire o meno cifre, caratteri maiuscoli e caratteri speciali. E’ anche possibile installare separatamente a tale scopo il software freeware NS PassGen.

Altri programmi per l’Omnia:
Programmi Omnia: Chiudere le applicazioni dell’Omnia
Come navigare in internet con l’Omnia o il PC e l’Omnia ad un prezzo economico
Finora mi era sfuggito uno degli eventi più significativi di un informatico a dir poco in gamba.
Sebbene siano trascorsi quasi quattro anni dal giorno in cui questo discorso venne tenuto da Steve Jobs il 14 giugno 2005 in occasione della consegna dei diplomi alla Stanford University ho voluto sottolineare il fatto perchè credo che bene o male abbia a che fare con lo spirito del blog: “l’informatica in parole povere”.
Il motivo è semplice: non solo condivido lo spirito di essere “folli” e “affamati” nella vita ma credo che anch’io nel mio piccolo sia riuscito finora a unire qualcuno di quei puntini che solo guardando al passato possono trasformarsi in uno splendido disegno.
Devo ringraziare pubblicamente Daniele per avermi inviato la seguente email: “è probabilmente il discroso più bello che mi sia mai capitato di sentire. investite questo quarto d’ora e ascoltatelo….”
giro quindi questo video volentieri anch’io.
Per una traduzione abbastanza corretta eccovi anche un link qui

Altri video interessanti:
Utilizzando l’Omnia è evidente oltre che noioso il seguente difetto:
l’impossibilità di chiudere le applicazioni attraverso il pulsante “X” posto all’angolo superiore destro della finestra attiva.
Questa palese lacuna Samsung non consente di chiudere nessuna applicazione dopo averla attivata. E’ solo possibile visualizzare attraverso uno specifico programma (Applicazioni attive) le applicazioni attive ed eventualmente chiuderle ma tale procedura è indubbiamente molto scomoda.

Esiste un programma freeware WkTASK v1.2.0.0a che consente non solo di risolvere il problema ma anche di avere un Task Manager e un Program Launcher completamente personalizzabili.

Le caratteristiche principali del programma sono le seguenti:
Con l’uso della barra superiore, si può guardare, lanciare, minimizzare e forzare la terminazione di un programma in esecuzione.
Utilizzando il pulsante X non solo è possibile finalmente chiudere le applicazioni (come avviene normalmente in Windows) ma anche ottenere i seguenti risultati:
- Toccando e tenendo premuto la X: visualizzare il menu contestuale
- Trascinando dalla X verso sinistra o verso il basso: mostrare Oggi o visualizzare un menù di avvio. Con questo è possibile lanciare le applicazioni che vogliamo.
- Gestire funzioni di rotazione, la sospensione, il riavvio, la connessione di rete, ecc attraverso il menù contestuale
- Personalizzando infine le preferenze, sempre dal menù contestuale,si ha a disposizione una grande quantità di parametri compreso un menù in italiano.
Ecco ad es. come far ruotare lo schermo trascinando il pennino dalla ‘X’ verso sinistra e come lanciare il menù delle applicazioni trascinandolo verticalmente dalla ‘X’ verso il basso


La classica ricerca di files e cartelle (o di parole o frasi contenute nei files) che offre Windows non sempre è in grado di soddisfare le nostre esigenze. A chi non è capitato di non riuscire a trovare le informazioni che cercava?
C’è un valido software freeware in grado di garantire risultati migliori in termini di performance e affidabilità.
L’interfaccia di File Seeker sebbene poco intuitiva (software in inglese e mancanza di un help e di un reset) è comunque funzionale una volta capito come effettuare la ricerca di ciò che ci serve.
Il programma si presenta attraverso un form con tre schede selezionabili:
Archive File Serch

Database File Search

Search Within Files

Ogni scheda permette di visualizzare un’alberatura del file system o l’elenco delle estensioni dei files in cui effettuare la ricerca. Quest’ultima possibilità si ha nella terza scheda quando vogliamo trovare dei files partendo da una parola o frase in esso contenuto.
L’elenco dei tipi delle estensione dei files è completamente personalizzabile attraverso due pulsanti (Add Ext. e Remove Ext.) e si ottengono quindi dei tempi di risposta veramente rapidi;
ho comunque potuto vrificare che se cerchiamo una frase all’interno di un file contenuto in un file compresso non si ha alcun risultato.
La prima scheda permette di personalizzare la ricerca per sub folders o meno e per elenco di cartelle.
Una funzionalità degna di nota è quella offerta dalla seconda scheda: attraverso l’inserimento del nome o parte del nome del file è possibile ottenere dei tempi di risposta veramente eccezionali su tutto il file system o su un path specifico.
E’ sfruttato infatti un algoritmo che ottimizza la ricerca attraverso un file di databese che viene creato all’interno della directory di istallazione del programma (files.qdb). Questo file può essere aggiornato temporalmente o quando lo riteniamo necessario attraverso le opzioni del programma.
L’altro file che viene aggiornato durante l’esecuzione del software è “Settings.ini” dove vengono memorizzate tutte le ricerche e le opzioni scelte: editandolo opportunamente si può personalizzazione il software.

Tra le opzioni è anche possibile stabilire alcuni filtri per un ulteriore ottimizzazione:
Directories
Files nascosti
Files di sola lettura
Files di sistema
Folders nascosti
Folders di sistema
Files compressi
Files compresi in fasce temporali

Via Uploads
Altri articoli che riguardano la sicurezza informatica:
Come effettuare il backup dei dati in modo semplice
Come proteggere i dati su una chiavetta usb portatile
Come creare una connessione Wireless protetta
Come controllare i programmi di Windows

Esistono ormai da anni dei servizi on line che permettono di ricevere somme di denaro o premi in base alla partecipazione ad indagini di mercato.
Dopo una mia personale ricerca ho potuto verificare che nonostante la serietà di quelli più pubblicizzati, nessuno dei siti che offrono tali servizi consente un facile guadagno; tuttavia se si ha tempo e pazienza alcuni servizi sembrerebbero offrire ciò che promettono.
Avrete notato che negli articoli del blog ne sono sponsorizzati alcuni.
Ho voluto quindi approfondire la conoscenza di tali servizi per evitare di proporre iniziative “fregatura”.
Visto il periodo di crisi che stiamo affrontando, se qualcuno fosse interessato ad arrotondare guadagnando qualcosa on line ecco ad esempio qualche informazione su Globaltestmarket:
Si tratta di un’azienda mondiale (con sede a Seattle) che si occupa di ricerche di mercato per lo sviluppo di nuovi prodotti per conto terzi (aziende,enti,ecc).
L’iscrizione è semplice e gratuita ed è possibile anche aderire ad un sistema di referral per cui, per ogni amico che si presenta e si iscrive, si ottengono 20 punti per ogni sondaggio che quest’ultimo riesce a completare.
Per ottenere un payout ossia una quantità minima di punti che consentono il pagamento di 50 dollari occorre totalizzare 1000 punti (marketpoints). La quantità di marketpoints che si ottengono partecipando on line ai sondaggi proposti è variabile e dipende anche dai requisiti richiesti. Se il sondaggio viene completato i punti vengono accreditati interamente, se non si rientra nel target, vengono comunque accreditati 5 punti per la partecipazione.
Questo è il motivo per cui è necessario attendere qualche mese prima di raggiungere il traguardo dei 1000 punti ma c’è anche da dire che con nessuno di questi siti ci si arricchisce e in genere quasi tutti richiedono del tempo per ottenere un pagamento che non è mai troppo elevato.
Il pagamento avviene mediante assegni tratti sulla Banca Nazionale del Lavoro (circa 25/30 giorni dalla richiesta) ed emessi in euro e questo è già un utile vantaggio perché si evitano le onerose spese di cambio.

Il problema della perdita accidentale dei dati è sempre in agguato: situazioni che tutti vorremmo evitare sono la rottura dell’hard disk, la perdita di una pen drive, la smagnetizzazione di un supporto elettronico (cd, dvd, sim ecc).
Per evitare le conseguenze negative di questi eventi nefasti sarebbe buona norma effettuare periodicamente il backup dei nostri dati. Tuttavia spesso siamo costretti a rinunciarvi per la seccatura di dover attendere troppo tempo per portare a termine l’operazione.
Una soluzione possibile potrebbe essere FreFileSync, software freeware portatile che non necessita quindi di alcuna installazione.

Lo scopo di questo software è quello di sincronizzare i nostri dati in base a due criteri diversi:
- Dimensione e data del file: si definiscono identici due files con lo stesso nome quando hanno la stessa dimensione e la stessa data e ora.
- Contenuto del file: due file con lo stesso nome sono considerati come identici se, e solamente se, il loro contenuto è identico. Questa opzione è utile sia per i controlli di coerenza che per le operazioni di backup. Tuttavia, data e ora vengono ignorate.
Scegliendo uno o l’altro criterio è possibile successivamente stabilire ulteriori parametri di sincronizzazione a seconda delle nostre esigenze. Ecco ad esempio come effettuare una sincronizzazione di due cartelle e dei relativi files in esse contenute con questi parametri

- I files e le cartelle esistenti solo a sinistra saranno copiate a destra.
- I files e le cartelle esistenti solo a destra saranno eliminate.
- I files e le cartelle esistenti su entrambi i lati, più recenti a sinistra saranno sovrascritti a destra.
- I files e le cartelle esistenti su entrambi i lati, più recenti a destra saranno sovrascritti a destra.
- I files e le cartelle esistenti su entrambi i lati e aventi la stessa data ma dimensioni differenti saranno sovrascritti a destra.
E’ anche possibile stabilire quali cartelle o files debbano essere sincronizzate o no inserendo appositi filtri.

Infine è possibile creare un batch ossia una procedura per la sincronia automatica. Per partire in modalità batch occorre indicare da riga di comando all’eseguibile di FreeFileSync il nome del file batch che abbiamo precedentemente creato: “FreeFileSyncexe <nomefilebatch>”. Si può anche schedulare l’operazione nelle operazioni pianificate del sistema operativo.
Attenzione: l’utilizzo del software potrebbe causare la perdita di dati qualora non fossero indicati correttamente i parametri di sincronizzazione; in caso di dubbio è consigliabile effettuare delle prove su cartelle temporanee.
Altri articoli che riguardano la sicurezza informatica:
Come cercare velocemente le informazioni contenute nel pc
Come proteggere i dati su una chiavetta usb portatile
Come creare una connessione Wireless protetta
Come controllare i programmi di Windows

Come estrarre la traccia audio dalle note dell’Omnia (da pwi a wav)?
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In un articolo precedente avevo spiegato come sia possibile visualizzare sul PC gli appunti presi con l’Omnia (cosa banale ma non scontata).
Come detto in precedenza il contenuto di questi appunti potrebbe essere un’immagine, oltre che un testo.
Tuttavia è anche possibile produrre un contenuto sonoro: per qualche ora di registrazione il file con estensione pwi prodotto occupa pochissimi mega e ciò lo rende facilmente trasferibile. Inoltre il consumo della batteria dell’Omnia è davvero irrisorio.
Come fare ad ascoltare sul pc o su un comune player audio portatile la registrazione sonora ottenuta?
La soluzione è questo software freeware:
Il software è disponibile, in versioni exe e cab, sia per il pc che per il pc-pocket ed effettua la conversione dal file .pwi al.wav.
La versione per PC non necessita di alcuna installazione: si clicca sull’eseguibile e si sceglie il file pwi da convertire; la conversione avviene all’interno dello stesso folder che contiene il file originale.
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La versione per Pocket-PC si installa nell’Omnia e crea un’icona (del tutto anonima) fra i programmi.
Cliccando sull’icona si seleziona il percorso e il nome del file da convertire
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e viene creato anche in questo caso un duplicato nello stesso folder con estensione wav.
Il risultato ottenuto non occupa più spazio dell’originale ma volendo comprimere ulteriormente il file (per esempio in formato mp3) è possibile utilizzare un normale software di conversione multimediale come ad es. FormatFactory.
Altre informazioni utili sulle funzioni dell’Omnia:
Aggiornare il Samsung Omnia SGH i900 alla versione XIIB3
Come aggiornare il samsung Omnia SGH i900








